L’attrazione per il mondo sommerso accompagna l’umanità fin dall’antichità. Da sempre l’uomo lo considera un tesoro misterioso: è sempre rimasto affascinato dalla sua biodiversità, sfruttandola oltremodo anche perchè non aveva assolutamente idea di quale potesse essere il limite. Oggi scienza e consapevolezza sono molto aumentate, ma ancora tanto bisogna fare per riportare quel famoso limite sotto la soglia della “sostenibilità”, e ancora tanto resta da conoscere.
Oggi per avvicinarsi a questo straordinario mondo sommerso, sicuramente sono utili tecnologie complesse per esplorare le grandi profondità, ma per esplorare la sua superficie si può fare affidamento sullo snorkeling: la modalità più immediata, accessibile e sicura per scoprire la vita marina.
Lo snorkeling: la porta d’accesso al mare
Lo snorkeling è la porta d’accesso a un mondo completamente nuovo. Con una maschera, un boccaglio, un paio di pinne e la capacità di nuotare, chiunque può osservare da vicino organismi animali e vegetali nel loro habitat naturale: dalle praterie di Posidonia oceanica presenti Mar Mediterraneo alle bellissime barriere coralline che caratterizzano i mari tropicali.
Ma osservare non è l’unica possibilità: conoscere ciò che si vede rende l’esperienza più ricca, più consapevole e soprattutto più utile alla tutela degli ecosistemi marini.
Perché conoscere significa proteggere.
Proprio da questa idea nasce il nuovo Corso per diventare Guida Snorkeling Naturalistica, promosso da WWF SUB in collaborazione con Verdeacqua e patrocinato dal WWF Italia.
L’obiettivo è formare figure capaci non solo di condurre gruppi in mare in totale sicurezza, ma anche di raccontare la biologia, l’ecologia e le fragilità dell’ambiente marino, trasformando una semplice escursione in un’esperienza educativa e sostenibile. Nel percorso formativo verranno presentati anche progetti di conservazione volti alla protezione del mondo sommerso, a cui ogni guida snorkeling naturalistica può partecipare per aiutare la protezione di questo ambiente tanto ricco quanto fragile.
Lo snorkeling, inoltre, è un’attività che può accompagnare per tutta la vita; inclusiva da un punto di vista economico e sociale, e con un impatto ambientale minimo se svolto con correttezza e secondo le buone pratiche. Non a caso, anche il celebre esploratore Jacques Cousteau ha praticato lo snorkeling fino agli ultimi anni della sua vita, a testimonianza della sua accessibilità e del suo fascino senza età.

Come si svolge il corso
Il percorso formativo prenderà il via nel prossimo autunno-inverno con una serie di lezioni online, tenute da biologi marini ed esperti del settore che fanno parte del team WWF SUB e Verdeacqua.
La parte teorica permetterà ai partecipanti di acquisire competenze sulla fauna e flora marine, sui comportamenti responsabili in acqua, sulla gestione delle attività con i gruppi e anche nozioni base di fotografia subacquea.
A valle della parte teorica, il percorso formativo proseguirà con uno stage pratico, previsto per l’estate 2027, che potrà essere praticato sia in Mediterraneo che in Mar Rosso (così da poter eventualmente ampliare le proprie competenze sull’accompagnamento in snorkeling anche in ambiente tropicale): un’occasione unica per mettere in pratica e affinare tutte le competenze e conoscenze acquisite durante il corso con una vera “full immersion”.

Perché partecipare?
Se ami il mare, se vuoi comprenderlo meglio e contribuire alla sua protezione, o se desideri trasformare questa passione in una vera competenza da condividere con gli altri, questo corso è la porta d’ingresso perfetta.
Vuoi diventare anche tu una Guida Snorkeling Naturalistica?
È il momento giusto per immergerti, letteralmente, in questa nuova avventura.
Tutte le informazioni per l’iscrizione sono disponibili al seguente indirizzo: ism@verdeacqua.org

Foro di copertina @Emilio Mancuso









