Il comportamento sociale negli squali è diventato sempre di più argomento di interesse tra i ricercatori. Gli squali possono aggregarsi per fattori ecologici esterni legati alla presenza di cibo, specifiche condizioni ambientali o per attività temporali su scala giornaliera e/o stagionale. Le aggregazioni possono poi comportare o meno l’esibizione di interazioni sociali inter o intraspecifiche.
In un’interazione sociale, un individuo modifica il comportamento di un altro della stessa specie o di una specie diversa, dando adito a tutta una serie di moduli comportamentali che influenzano vari contesti della vita di un individuo stesso.
Nella competizione intraspecifica due o più individui si dirigono simultaneamente ad una risorsa alimentare limitata, dove gli individui si confrontano tra loro per stabilire una gerarchia di accesso alla preda, piuttosto che incorrere in scontri fisici diretti. In questo modo si instaurano interazioni sociali che portano a complesse relazioni tra gli individui.

Dominanza, agonismo e ruolo della personalità negli squali
La dominanza tra due individui per l’accesso alla preda dipende dall’asimmetria nell’interazione agonistica, dove il dominante o è più aggressivo e il subordinato, quindi, riceve le azioni di aggressività del dominante stesso (e questo si verifica spesso tra squali di taglia simile), o in alcuni casi lo squalo di taglia più grande può dominare su quello più piccolo. Tuttavia, fattori come taglia o sesso spesso, da soli, non possono predire l’esito di un evento agonistico, in quanto alcuni squali, seppur magari più grandi, possono manifestare meno audacia e sfrontatezza rispetto a quelli più piccoli. In questo contesto si inserisce il concetto di personalità che può giocare un ruolo cruciale nello stabilire la dominanza tra gli individui.
Le aggregazioni di squali e le condizioni ambientali che le comportano sono ben documentate in letteratura, così come le interazioni e i gruppi sociali sia negli squali immaturi che adulti, sia in ambiente naturale, in presenza di situazioni di approvvigionamento (scavenging/baiting o feeding diretto), che controllato. Inoltre, alcuni squali possono sia aggregarsi che esibire interazioni sociali, in quanto l’aggregazione è un requisito importante per lo sviluppo di comportamenti e gruppi sociali.

Lo squalo tigre Galeocerdo cuvier: specie solitaria e lacune nella letteratura
Mentre per diverse specie di Carcharhiniformi i comportamenti e gruppi sociali sono ben documentati in letteratura, per lo squalo tigre Galeocerdo cuvier le informazioni sono scarse e limitate, in quanto questa specie è tendenzialmente solitaria, la densità degli individui in un’area non è mai troppo alta e hanno una natura “potenzialmente pericolosa” per i subacquei.
Tuttavia, lo squalo tigre è un predatore opportunista e ha una dieta generalista; dunque, in condizioni di approvvigionamento, può interagire socialmente con altri individui della stessa specie o di specie diverse. A Prony Bay, in Nuova Caledonia, sono stati documentati comportamenti sociali esibiti da squali tigre in una situazione naturale di scavenging legata alla presenza di una carcassa di balenottera blu.
Nello specifico, sono stati descritti in passato in questa area 3 comportamenti sociali (give way, stand back e tail slapping) mai descritti prima d’ora per lo squalo tigre ma solo per lo squalo bianco. Allo stesso tempo, a Tiger Beach, alle Bahamas, è stato valutato l’effetto dell’approvvigionamento sul comportamento sociale degli squali tigre ed è stata documentata una più bassa densità di gruppi sociali nei siti di approvvigionamento, a riprova che la socialità può verificarsi anche naturalmente in quest’area, dove è presente un’alta densità di squali tigre.

Il sito di Fuvahmulah e l’area di Tiger Harbour
L’isola di Fuvahmulah, nell’Atollo di Gnaviyani a sud delle Maldive, è un sito di approvvigionamento ben noto, dove gli squali tigre vengono attirati giornalmente per scopi ecoturistici riproducendo quotidianamente una situazione di scavenging/baiting.
Dunque, grazie alla presenza e al frequente uso dell’area da parte degli squali tigre, Fuvahmulah ospita ad oggi la più grande aggregazione al mondo di questi animali (239 esemplari identificati) in un’area così ristretta e la presenza di molti individui contemporaneamente fornisce numerose opportunità per l’esibizione di comportamenti sociali.
Gli 11 diving che operano giornalmente nel sito di approvvigionamento di Fuvahmulah all’ingresso del porto, chiamato Tiger Harbour, creano una scia di odori mediante attività molto limitata di pasturazione e nascondono teste di tonno sotto alle rocce biogeniche (quello che viene chiamato Scavenging Point, SP). Questa attività viene fatta per rendere complesso agli squali tigre l’accesso diretto alla preda, creando una situazione quasi naturale di scavenging.
Ad oggi, l’84.5% degli esemplari identificati a Fuvahmulah è di sesso femminile e si tratta soprattutto di individui subadulti e adulti che mostrano una spiccata fedeltà al sito inter e intra-annuale, probabilmente legata al fatto che Tiger Harbour, con le sue acque basse, calme, calde e ricche di cibo, funge da area di gestazione per le femmine gravide.


Metodologia dello studio: foto-identificazione e arena comportamentale
Dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2024, in 18 mesi, sono stati svolti circa 18.000 minuti (300 ore) di attività subacquea nel sito di Tiger Harbour, a 7 m di profondità e con una temperatura dell’acqua sempre compresa tra 28°C e 30°C. Sono state usate action-cam per riprendere gli squali tigre, al fine di identificarli e registrarne i comportamenti sociali esibiti.
Foto-identificazione e stima della taglia
Gli squali sono stati foto-identificati basandosi sul pattern unico presente nella zona anteriore del muso (tra parte chiara e scura), sul pattern di strisce e macchie presente nella zona laterale del corpo e sulla prima pinna dorsale e sulla presenza di segni distintivi.
Le femmine sono state identificate solo dopo aver appurato l’assenza di pterigopodi nell’area pelvica, mentre la taglia degli squali è stata stimata mediante laser-fotogrammetria, stabilendo una taglia totale (TL) al raggiungimento della maturità sessuale di: TL < 300 cm = individui immaturi; TL = 300-350 cm = individui recentemente maturi; TL > 350 cm = individui maturi. Per quegli individui per cui non è stato possibile applicare la laser-fotogrammetria, la taglia è stata presa visivamente confrontando lo squalo con un oggetto di taglia nota.
I comportamenti sociali tra coppie di squali tigre sono invece stati osservati e registrati all’interno di un’arena virtuale di osservazione definita nei lati dalla larghezza (17 m) e lunghezza (8 m) del sito Tiger Harbour e in altezza dalla profondità dell’area (7 m). Lo SP è stato inserito all’interno dell’arena di osservazione e posto a 3 m dai subacquei e a 3.5 m dalle guide subacquee, per facilitare i movimenti naturali degli squali e l’esibizione dei comportamenti sociali.
Composizione dell’aggregazione a Tiger Harbour
Sono state identificate 40 diverse femmine mature di squalo tigre esibire interazioni sociali e dei 29 individui misurati in taglia, la media della TL è stata di 376.7 cm. Due dei 29 squali misurati in taglia erano recentemente maturi e 24 maturi. Gli altri 3, poiché misurati in taglia anni prima del 2024, probabilmente sono divenuti recentemente maturi o maturi nel corso del tempo.
Non sono stati registrati né individui immaturi né squali appena nati. I risultati ottenuti concordano con la composizione dell’aggregazione di Fuvahmulah, dove l’assenza di individui immaturi di squalo tigre e di neonati potrebbe essere legata al rischio di questi di essere predati, oltre al fatto che la presenza di femmine mature potrebbe indicare che Tiger Harbour rappresenti un’area di gestazione per le femmine gravide.

Dominanza, submission e nuove evidenze comportamentali nello squalo tigre
Sono stati registrati 36 eventi di interazioni sociali non casuali, specialmente nel mese di aprile e novembre 2023 e in generale in autunno, primavera e inverno. I comportamenti sociali osservati sono stati in totale 7, di cui 5 (give way, swim by, parallel swimming, follow give way e stand back) già descritti in precedenza per lo squalo tigre in Nuova Caledonia e per lo squalo bianco, mentre 2 sono stati descritti per la prima volta in questo studio (submission e push away). I comportamenti registrati più frequenti sono risultati submission e give way.
Le femmine mature hanno mostrato maggiori eventi di dominanza durante le interazioni rispetto alle femmine recentemente mature, a dimostrazione che femmine più grandi in taglia dominano su quelle più piccole. Allo stesso tempo, 3 femmine mature e 1 femmina recentemente matura hanno mostrato la maggior frequenza di interazioni sociali.
Dal momento che le interazioni sociali hanno coinvolto solo femmine mature nel sito di Tiger Harbour, i comportamenti registrati sono limitati agli individui presenti in quest’area e non all’intera popolazione, inclusi i maschi più piccoli che potrebbero avere una distribuzione pelagica. Inoltre, resta ignoto il fatto che possano esibire comportamenti sociali anche distanti dallo SP o che le interazioni possano verificarsi anche in assenza di fonti alimentari.
La maggior frequenza dei comportamenti di submission e give way indica una tolleranza tra gli squali per evitare conflitti diretti e lo stabilimento di una gerarchia di accesso alla preda dove il dominante tenta di escludere il subordinato considerato come competitore e dove lo SP rappresenta un’area di dominio a tutti gli effetti. Inoltre, la dominanza legata alla taglia è ben nota tra gli squali, dove lo squalo dominante più grande ha accesso prioritario alla preda, mentre il più piccolo attende il suo turno evitando aggressioni e collisioni col dominante.
Tuttavia, l’esibizione della maggioranza delle interazioni anche da parte di un individuo recentemente maturo, fa presupporre che la personalità possa avere un ruolo cruciale nello stabilire la gerarchia di accesso alla preda e ulteriori studi sono necessari in tal senso.
Infine, l’assenza di interazioni durante certi periodi dell’anno, soprattutto in estate, può far presupporre una marcata variabilità nei movimenti degli squali tigre verso altre aree (Core Use Areas, CUAs) dove potrebbero mostrare un’elevata fedeltà al sito, dal momento che sono squali che compiono movimenti ad ampio raggio, differentemente dagli squali di barriera. Dunque, attorno a Fuvahmulah, potrebbero esserci altre aree dove gli individui si aggregano ed esibiscono comportamenti sociali in assenza di approvvigionamento.

Implicazioni ecologiche e conservazione dello squalo tigre
In conclusione, una approfondita conoscenza delle interazioni sociali intraspecifiche e delle variazioni dei comportamenti tra gli individui è cruciale per comprendere le dinamiche di popolazione dello squalo tigre a Fuvahmulah e assicurare piani di gestione e conservazione per questa specie prossima alla minaccia.
Questo contributo è un approfondimento dell’articolo “First insights into social behavioral patterns between pairs of bait-attracted mature female tiger sharks from Fuvahmulah Island, Maldives” (Reinero F.R., Bocchi F., Perisic N., Crouch J., Pacifico A., Asshauer L., Vicariotto C., Micarelli P.)
Foto di copertina: Centro Studi Squali – Istituto Scientifico (CSS)
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