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Polycera hedgpethi nudibranco invasivo

Polycera hedgpethi, un nudibranco invasivo nel mediterraneo

Il Polycera hedgpethi è nudibranco potenzialmente invasivo con notevole distribuzione e capacità di adattamento.

Mappatura del nudibranco, la richiesta di Paolo Casalboni

Sono uno studente di biologia marina e sto svolgendo la mia tesi su questo nudibranco alieno Polycera hedgpethi, che dalla California si è sparso in tutte le acque temperate, se qualcuno lo avesse fotografato vi prego di contattarmi, stiamo mappando la sua distribuzione nei mari italiani per capire le la specie si sia naturalizzara e i vostri avvistamenti sono fondamentali per coprire le aree non studiate da articoli scientifici, Grazie in anticipo.

Come riconoscerlo, caratteristiche del Polycera hedgpethi:

Classificazione del Nudibranco Polycera hedgpethi:

  • Phylum: Mollusca
  • Classe:  Gastropoda
  • Sottoclasse: Heterobranchia
  • Ordine: Nudibranchia
  • Sottordine: Doridina
  • Famiglia: Polyceridae
  • Genere: Polycera
  • Specie: P. hedgpethi

Ecologia del nudibranco

Specie dalla corporatura allungata, in posizione cefalica sono presenti 4 tentacoli orali appuntiti. Cerata disposti attorno alla rosetta branchiale, questi ultimi e i tentacoli orali sono bianchi alla base e gialli nella parte apicale. Colore bruno/nero con macchie gialle e/o biancastre. Lunghezza massima di 4cm.

Questa specie si ciba di briozoi del genere Bugula. In mediterraneo il nudibranco si  ciba di Bugula neritina anche in condizioni di laboratorio (Keppel et al. 2012)

La specie depone le masse ovariche sotto forma di spirali bianche di dimensioni che vanno da qualche decina di mm a pochi centimetri durante i periodi primaverili e autunnali. Le uova schiudono in sette giorni rilasciando nella colonna d’acqua larve veliger planctotrofiche che possono impiegare settimane o addirittura mesi prima della metamorfosi in giovanile bentonico.

Distribuzione Globale

La specie è originaria del Pacifico Nord Occidentale in particolare delle coste della California dove è stata descritta la prima volta.

La diffusione globale è avvenuta per prima nel Mediterraneo (Cervera et al. 1988) poi in rapida successione in: Australia, Francia, Angola, Nuova Zelanda, nella costa atlantica della penisola iberica, Giappone, Sud Africa, coste pacifiche di Panama, Messico, Korea e Caraibi.

La specie è associata a tutte le ecoregioni marine temperate, tranne nelle aree temperate del Sud America.

Distribuzione del Polycera hedgpethi nel Mediterraneo

Negli ultimi anni P. hedgpethi è stata osservata in diverse località del Mediterraneo come:

  • Francia- Ethang de tau
  • Tunisia- Golfo di Tunisi
  • Italia- Lago di Fusaro, Lago Faro, Marina di Ravenna, Rimini, Sacca Sesola, Slovania, Portovenere, La Spezia, Pialassa Baiona

Dispersione del nudibranco

Si ritiene che i principali vettori siano:

  • Acque di Zavorra
  • Fouling presente sulle navi
  • Molluschicoltura

Letture correlate: Clandestini 1 – Il pesce coniglio scuro in Mediterraneo
Blue Killer, Granchio Blu una specie aliena invade il Mediterraneo

Nudibranco da Koh Tao

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