• Home
  • News
  • Articoli
    • Apnea
    • Archeosub
    • Foto-Video sub
    • Immersioni
    • Interviste
    • L’esperto risponde
    • Laboratorio
    • Medicina e tecnica
    • Norme
    • Operatori
    • Prodotti di Subacquea
    • Prodotti Foto-Video sub
    • Snorkeling
  • Viaggi
    • Offerte viaggi sub
    • Africa
    • America
    • Asia
    • Europa
    • Oceania
  • ScubaList
    • Elenco operatori
    • Strutture in evidenza
    • Strutture preferite dagli utenti
    • Strutture con offerte speciali
    • Cambia località
    • Aggiungi la tua struttura
    • Cerca Struttura
    • Registra la tua struttura
  • ScubaZone
  • Forum
  • COLLABORA
  • Contatti
  • Home
  • News
  • Articoli
    • Apnea
    • Archeosub
    • Foto-Video sub
    • Immersioni
    • Interviste
    • L’esperto risponde
    • Laboratorio
    • Medicina e tecnica
    • Norme
    • Operatori
    • Prodotti di Subacquea
    • Prodotti Foto-Video sub
    • Snorkeling
  • Viaggi
    • Offerte viaggi sub
    • Africa
    • America
    • Asia
    • Europa
    • Oceania
  • ScubaList
    • Elenco operatori
    • Strutture in evidenza
    • Strutture preferite dagli utenti
    • Strutture con offerte speciali
    • Cambia località
    • Aggiungi la tua struttura
    • Cerca Struttura
    • Registra la tua struttura
  • ScubaZone
  • Forum
  • COLLABORA
  • Contatti
Più di un portale di subacquea
nosy
halaveli tour operator subacqueo
Home Articoli Piccoli, molto piccoli, anzi… piccolissimi
macro fotografia pesci piccoli

Piccoli, molto piccoli, anzi… piccolissimi

17/03/2026

I gobidi, noti anche come ghiozzi, sono una delle famiglie di pesci più affascinanti che popolano i mari di tutto il mondo. Appartenenti alla famiglia Gobiidae, ordine Perciformes, questi piccoli pesci sono noti per la loro straordinaria diversità e per le loro incredibili strategie di adattamento, che li rendono abitanti essenziali degli ecosistemi marini.

Pleurosicya annadalei tra i polipi di un alcionario Dendronephthya sp. – 105 mm. macro – 1 Flash – Gobal Kebir – Nord Hurghada – Red Sea – Egypt.
Pleurosicya annadalei tra i polipi di un alcionario Dendronephthya sp. – 105 mm. macro – 1 Flash – Gobal Kebir – Nord Hurghada – Red Sea – Egypt.
Contenuti dell'articolo nascondi
I ghiozzi e la fotografia macro
Utilizzo degli sfondi nella fotografia subacquea
I tripterygiidae: i ghiozzi tridorsali
Vita sui coralli e sugli organismi sessili
Gobidi in acqua libera: una sfida fotografica

I ghiozzi e la fotografia macro

La famiglia Gobiidae (Cuvier, 1816) è una delle più vaste tra i pesci ossei, con oltre 2.000 specie divise in 200 generi e distribuite in ambienti marini, salmastri e d’acqua dolce. I ghiozzi sono generalmente piccoli, con corpi allungati e testa relativamente grande. Una delle loro caratteristiche distintive è la presenza, in alcune specie, di pinne pelviche fuse a formare una sorta di ventosa, che consente loro di ancorarsi saldamente alle superfici, anche in condizioni di forte corrente.

I ghiozzi sono pesci bentonici il che significa che vivono a stretto contatto con il fondale. Questo fatto risulta un elemento fondamentale per un tipo di fotografia subacquea, che consiste nel riprendere con ottiche macro questi bellissimi pesci su substrati diversi, dalle madrepore, ai coloratissimi sfondi costituiti dai mantelli degli alcionari, spugne, coralli a frusta, ascidie  ecc…

Utilizzo degli sfondi nella fotografia subacquea

Gli sfondi in fotografia possono fare una grande differenza nell’aspetto generale dell’immagine. Possono essere neutri, per mettere in evidenza il soggetto, o possono essere dettagliati per aggiungere contesto e interesse visivo.

ghiozzi gialli macro sub Pleurosicya elongata su una spugna – 60 mm. macro – 2 Flash –  Mabul – Malaysia.
Pleurosicya elongata su una spugna – 60 mm. macro – 2 Flash –  Mabul – Malaysia.

Per poter realizzare immagini interessanti occorrerà imparare a conoscere i comportamenti di questi piccolissimi abitanti del mare e, se è vero che se ne stanno appoggiati al substrato, è altrettanto vero che sono molto sensibili ai mutamenti dello status quo e basta un movimento brusco o l’ombra del fotografo per farli schizzare via con un guizzo.

Non è propriamente un tipo di fotografia sub particolarmente semplice, date inoltre  le dimensioni minute dei soggetti, che rendono difficile la messa a fuoco.

I tripterygiidae: i ghiozzi tridorsali

Molto simili ai gobidi per morfologia e dimensioni, sono i pesci della famiglia Tripterygiidae, detti anche ghiozzi tridorsali; si distinguono per la presenza di tre pinne dorsali separate, una caratteristica che li differenzia nettamente dai Gobidi. Questa famiglia comprende circa 150 specie, prevalentemente marine, distribuite nelle acque temperate e tropicali di tutto il mondo.

I Tripterygiidae sono solitamente di piccole dimensioni, con corpi affusolati e colorazioni variabili che spesso servono come mimetismo per proteggersi dai predatori.

Elcogramma striatum Tripterygiidae madrepora gobide
Elcogramma striatum (Tripterygiidae) su una madrepora che ricorda coni vulcanici –  60 mm. macro – 2 Flash – Moalboal – Cebu Island – Filippine.

Analogamente ai gobidi, i rappresentanti della famiglia  Tripterygiidae, amano rimanere  appoggiati al substrato, in questo caso una madrepora; offrendo al fotografo la possibilità di realizzare una immagine suggestiva e di impatto grafico.

I gobidi e i loro “cugini” (Tripterygiidae), sono noti per il loro comportamento territoriale e la capacità di adattarsi a condizioni ambientali variabili. Molte specie stabiliscono un territorio che difendono attivamente, spesso utilizzando segnali visivi e comportamenti aggressivi.

Dwarfgoby Eviota madrepora
Dwarfgoby, Eviota sp. su una madrepora – 105 mm. macro –  due Flash – Kapalay – Malaysia.

Ancora una bellissima madrepora a forma di coni vulcanici e un ghiozzo nano della specie Eviota (probabile Eviota melasma). Questi pesci raggiungono la dimensione massima di 3 cm.

La riproduzione dei gobidi è particolarmente intrigante. In molte specie, il maschio prepara un nido dove la femmina depone le uova. Dopo la deposizione, è spesso il maschio a prendersi cura delle uova, ventilandole costantemente con le pinne per garantire una buona ossigenazione e proteggendole dai predatori. Questa dedizione paterna è un tratto distintivo che contribuisce al successo riproduttivo della famiglia Gobiidae.

Vita sui coralli e sugli organismi sessili

Bryaninops yongei su Corallo a Frusta
Bryaninops yongei su Corallo a Frusta, Junceella sp. – 60 mm. macro – 1 Flash – Sanganeb – Red Sea – Sudan.

Naturalmente, per darci soddisfazione ma anche per complicarci un po’ la vita, per i nostri pesciolini ogni organismo sessile è buono per mettere su casa.

B. ynogei ha il corpo quasi trasparente, ma presenta striature che riprendono esattamente il colore del corallo ospite. È dotato di pinne ventrali modificate che fungono da ventosa, permettendogli di restare saldamente ancorato alla superficie liscia e scivolosa della “frusta” anche in presenza di forti correnti. Passa l’intera esistenza su un unico ramo di corallo, dove si nutre, si riproduce e depone le uova (solitamente alla base del fusto, dopo averne “ripulito” una piccola porzione dai polipi).

Pleurosicya boldinghi su una Pennatula, Pennatula rubra – 60 mm. macro – 2 Flash – Moalboal – Cebu Island – Filippine.
Pleurosicya boldinghi su una Pennatula, Pennatula rubra – 60 mm. macro – 2 Flash – Moalboal – Cebu Island – Filippine.

Pleurosicya boldinghi  in genere si trova su alcionari, morfologicamente appare un po’ più “massiccio” dei suoi simili e caratterialmente meno ostico a farsi riprendere. 

Nonostante la loro piccola taglia, i gobidi svolgono un ruolo cruciale negli ecosistemi marini. Essi rappresentano una fonte di cibo importante per molti piccoli predatori, inoltre contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio ecologico, controllando popolazioni di piccoli invertebrati e partecipando al riciclo dei nutrienti nei fondali marini.

Gobidi in acqua libera: una sfida fotografica

Nelle  immagini successive due “virtuosismi” fotografici. Due gobidi ripresi in acqua libera.

Si tratta di immagini davvero difficili da realizzare, considerate le ridotte dimensioni dei soggetti e  il fatto di non avere alcun riferimento statico che possa contribuire a prendere il fuoco. In casi come questi, se possibile, è utile mettere a fuoco un elemento statico che sia ad una distanza simile a quella del pesce; in questo modo quando andremo ad inquadrare il ghiozzo, l’autofocus potrà lavorare in uno spazio molto ridotto e, prendere il fuoco, risulterà più semplice.

Anche se si esegue questa operazione con rapidità, non sempre il piccolo gobide sarà ancora in posizione favorevole e avremo perso una bella occasione.

Trimma marinae moalboal fotografia sub
Trimma marinae – 105 mm. macro – 2 Flash – Moalboal – Cebu Island – Filippine.
Brianopsis natans hurgada egitto
Brianopsis natans 105 mm. macro – 1 Flash – Gobal Kebir – Nord Hurghada – Red Sea – Egypt.

Bryaninops natans è un pesce davvero interessante, ha il corpo praticamente trasparente, gli occhi color fucsia e il ventre di un giallo oro.

Lo si trova in genere alla base di reef non molto profondi, quando la parete arriva sulla sabbia; spesso appoggiato al corallo.

Pleurosicya boldinghi su Alcionario
Pleurosicya boldinghi su Alcionario – 60 mm. macro – 2 Flash – Moalboal – Cebu Island – Filippine.

Pleurosicya boldinghi, sul substrato che più gli è congeniale, un Alcionario (Dendronephthya klunzingeri). Pleurosicya boldinghi, contrariamente a tutti gli altri rappresentanti della specie, è un tipo tranquillo e, anche se ci si avvicina per fotografarlo, non schizza via ma, tendenzialmente, rimane nella sua postazione, incurante dei lampi dei Flash e della presenza del fotografo.

Pleurosicya annandalei  Ascidia macro fotografia sub
Pleurosicya annandalei su Ascidia 60 mm. macro – 2 Flash Lembeh Strait – Indonesia.

Pleurosicya annandalei, fa la guardia alle proprie uova che ha posato su un’Ascidia. Una immagine molto interessante sia sotto il profilo fotografico che biologico.

I gobidi, con la loro straordinaria diversità e le loro affascinanti strategie di adattamento, dimostrano che anche i pesci più piccoli possono avere un grande impatto sugli ecosistemi marini. Studiare e proteggere questi piccoli abitanti del mare è fondamentale per preservare la ricchezza e la biodiversità dei nostri oceani.

Il mare ci offre infinite opportunità, dai grandi incontri, ai paesaggi mozzafiato, fino alle creature più minute; sta a noi saperle interpretare e trasformarle in immagini interessanti.

Leggi anche:

  • Primedonne: gorgonie e alcionari protagonisti dei fondali
  • L’affascinante polpo dagli ocelli blu

TAGfotosub macro
Next PostSeychelles: affonda Liveaboard Galatea vicino a Marie-Louise

Claudio Ziraldo e Andrea Pivari
Claudio Ziraldo e Andrea Pivari

Claudio Ziraldo: Architetto e istruttore d’immersione CMAS e di fotografia subacquea CMAS. Instructor Trainer Nitrox, Tecnico e Trimix TSA ed inoltre istruttore DAN BLS e Oxygen Provider. Nella sua attività di fotosub ha ottenuto pretigiosi riconoscimenti internazionali. Nel 1987 gli è stato assegnato il GRAND PRIZE NIKON PHOTO CONTEST INTERNATIONAL per una ripresa sottomarina. Nel 1991 ha ottenuto, al Festival Mondiale dell’Immagine Sottomarina di Antibes, le PRIX MONDIAL DU LIVRE D’IMAGE SOUS MARINE, per la realizzazione del volume SOGNI DI LUCE. A Kuala Lumpur (Malaysia) – Celebrate the Sea – Underwater Imagery Festival 2004 – BEST BOOK OF FESTIVAL per il volume IL TEMPO DELLA LUCE. Andrea Pivari: Istruttore CMAS di immersione e di fotografia subacquea, utilizza la fotografia come espressione delle proprie emozioni, impiegando tecniche innovative. Ha ricevuto premi prestigiosi, tra cui il Festival Mondiale dell’Immagine Sottomarina di Antibes, secondo premio nella categoria PORTFOLIO 10 DIA, secondo e terzo premio nella categoria STAMPE A COLORI, due primi premi e un terzo premio nella categoria MONTAGGIO AUDIOVISIVI, titolo di miglior fotografo naturalista italiano (OASIS 2014) e riconoscimenti al Festival Mondiale di Antibes. Vicepresidente di AIDAMA, si dedica alla divulgazione della multivisione artistica con opere premiate come Sinfonia, riconosciuta a Marsiglia e Strasburgo.

Articoli correlati

elemento umano fotografia subacquea

L’elemento umano nella fotografia subacquea

vincitori myshot 2025

MyShot 2025 | Gli scatti vincitori

gorgonie alcionari fondali protagonisti

Primedonne: gorgonie e alcionari protagonisti dei fondali


Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Banner 1

Garmin descent x501
Euro divers banner quadrato 2025
Mete subacque
Seac
Albatros Top Boat 2025
Massub diving portofino square
OrangeShark Diving Malta
Mares
Scubapro
Beuchat
Seac
Mares
Aquaman
Beuchat

Informazioni

  • Collabora con noi
  • Pubblicità

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Resta sempre aggiornato con la newsletter di Scubaportal.it

Please wait
Iscrivendoti alla newsletter accetti automaticamente la privacy di scubaportal.it by Zero Pixel

SCUBAPORTAL SOCIAL

Facebook Instagram Telegram Youtube
© Zero Pixel Srl - PIVA 09110210961 - info@scubaportal.it
  • Chi siamo
  • Home
  • Privacy
  • Cookie Policy
  • Contattaci
  • Avvertenze
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci fornitori Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
{title} {title} {title}
Cambia luogo
To find awesome listings near you!