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Leptogorgia sarmentosa mediterraneo

Elogio della leggerezza: le Leptogorgia del Tino 

Scarichiamo il GAV e Sara scivola in acqua davanti a me. Sto molto attento a seguirla: la visibilità è poca, non conosco il posto e ho il timore di perderla.

Qua in Liguria — tra l’isola del Tino e il Tinetto, a sud della Palmaria — le immersioni non sono famose per l’acqua cristallina, lo so; ma in genere, per ogni lato negativo, ce n’è anche uno positivo.

alcune colonie di “sarmentosa” con un Alcyonium palmatum
Alcune colonie di “sarmentosa” con un Alcyonium palmatum

Questo è quello che penso mentre mi infilo nel torbone, seguendo le pinne della mia compagna. Scendiamo e avanziamo lungo la parete del Tino, poi ad un tratto la vedo fermarsi: con la torcia illumina qualcosa alla sua destra. Avanzo lentamente per capire cosa sia. È una Leptogorgia sarmentosa, un corallo morbido parente delle gorgonie, sottile ed elegante, ornata del suo giallo squillante: un lampo di vivida solarità che contrasta il buio di queste acque.

Leptogorgia sarmentosa nelle acque del Tino

Guardo il profondimetro: siamo a 20 metri. Questa specie, appartenente agli ottocoralli, predilige gli ambienti scarsamente illuminati e generalmente la si trova dai 40 metri in giù; qui siamo decisamente più in alto. Ecco il lato positivo: la scarsa visibilità della zona permette a queste colonie di proliferare a quote molto più vicine alla superficie rispetto al solito.

Guardo l’arbusto di corallo e vedo Sara ferma: ho capito, adesso tocca a me. Scatto una sequenza di foto cercando di orientare i flash al meglio per illuminare meno sospensione possibile, poi proseguiamo. Continuando l’immersione ci troviamo di fronte a un vero carnevale di Leptogorgia: arancioni, rosse, gialle, bianche quasi avorio, oppure di tonalità arancio e rosse più chiare. Una pura meraviglia per gli occhi.

Rimango colpito dalla varietà dei colori e delle forme. Si tratta della stessa specie, eppure sfoggia un’esuberanza incredibile: intrecci di corda — come il nome sarmentosa suggerisce —, cespugli compatti o persino alberelli ramificati che ricordano la struttura di una Paramuricea.

Cercando tra i rametti di una colonia, spero di scorgere qualche Simnia spelta, un piccolo gasteropode che vive in associazione con esse. Il problema è che questo piccolo mollusco estroflette completamente il mantello fino a coprire la conchiglia, assumendo l’esatta colorazione dell’ospite, qualunque essa sia. Un vero maestro del travestimento. Niente da fare: non riesco a distinguere le piccole protuberanze che ne tradirebbero la presenza. Il mio occhio non è ancora abbastanza allenato, sarà per un’altra volta.

La leggerezza come adattamento ai fondali fangosi

A differenza delle gorgonie rosse, le colonie di Leptogorgia hanno sviluppato adattamenti che permettono loro di prosperare anche su fondali fangosi, evitando il rischio di essere soffocate dai sedimenti. Il trucco sta nella loro struttura esile; in fondo il nome Leptogorgia significa quasi letteralmente “gorgonia sottile”. Il loro fusto cresce per piegarsi, non per resistere. Nascono dove passa la corrente — non serve che sia continua —, e quando il flusso arriva, i rami sottili si flettono e si agitano al minimo spostamento d’acqua, scrollandosi di dosso i sedimenti. La loro leggerezza è la loro vera forza.

Probabilmente in questo c’è una lezione di vita universale: spesso pensiamo che resistendo con tenacia e imponendo la nostra presenza si possa vincere ogni battaglia. La Leptogorgia ci dimostra l’esatto contrario: che la leggerezza non è debolezza e che, a volte, l’unico modo per non farsi sommergere dal fango è imparare a cedere, piegarsi e scuotersi di dosso ciò che altrimenti rischia di soffocarci.

Galleria di immagini della Leptogorgia

grande colonia arancione leptogorgia
Una colonia di color arancio-rosso
Colonie bianche e arancioni di Leptogorgia sarmentosa su un fondale roccioso
Una bella colonia color avorio di Leptogorgia, davanti una piccola eunicella bianca
Distese di Leptogorgia sarmentosa con colonie rosse, arancioni e gialle
Colonia di Leptogorgia sarmentosa di color rosso carminio.
Colonia di Leptogorgia sarmentosa di color rosso carminio.

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