Un piccolo e affascinante abitante del Mediterraneo torna a mostrarsi nelle acque di Capo Palinuro. Nello scenario della Grotta Azzurra, considerata la più importante tra le 36 cavità sommerse presenti lungo la costa, i subacquei hanno registrato un aumento degli avvistamenti di Hippocampus guttulatus, il cavalluccio marino dal muso lungo.
A documentarne la presenza sono le fotografie realizzate negli ultimi giorni da Rosario Gloriante, fotografo subacqueo attento ai dettagli e alla ricchezza biologica degli ambienti sommersi di Palinuro.

La Grotta Azzurra di Capo Palinuro
Nascosta tra falesie e anfratti, la Grotta Azzurra costituisce uno degli ambienti sommersi più conosciuti della costa cilentana. Al suo interno si incontrano elementi di interesse geologico e biologico, insieme a giochi di luce che caratterizzano l’immersione.
La cavità presenta speleotemi, tra cui colonne stalatto-stalagmitiche, sorgenti idrotermali e numerosi organismi marini che colonizzano le pareti e la volta della grotta. L’immersione è accessibile anche ai subacquei sportivi, ma richiede attenzione e rispetto per la delicatezza dell’ambiente.
Aumentano gli avvistamenti del cavalluccio marino a Palinuro
Nel corso delle immersioni più recenti, gli operatori del Palinuro Sub Diving Center hanno osservato una maggiore presenza di Hippocampus guttulatus.
Conosciuta come cavalluccio marino dal muso lungo, la specie rappresenta una delle presenze più riconoscibili dell’ambiente mediterraneo. Gli incontri nelle acque di Palinuro confermano la varietà biologica di un habitat capace di ospitare organismi di particolare interesse ecologico.
Le fotografie di Rosario Gloriante
Gli esemplari sono stati fotografati da Rosario Gloriante, autore da tempo impegnato nella documentazione delle forme di vita presenti nelle cavità marine e sui fondali di Capo Palinuro.
Le immagini permettono di osservare da vicino il cavalluccio marino e il contesto nel quale vive, contribuendo alla conoscenza di uno degli ambienti sommersi più caratteristici del territorio.
Monitoraggio e tutela della Grotta Azzurra
Dal 1983 il Palinuro Sub Diving Center, specializzato in biologia marina e speleologia subacquea, collabora con università e istituti di ricerca per osservare i cambiamenti che interessano le grotte sommerse e le specie che le popolano.
La Grotta Azzurra conserva sorgenti, formazioni geologiche e comunità biologiche sensibili, che richiedono comportamenti corretti durante le immersioni e una continua attività di osservazione.
Secondo gli operatori, l’aumento degli avvistamenti del cavalluccio marino potrebbe essere collegato anche ai programmi di monitoraggio e alla maggiore attenzione dei subacquei verso l’ambiente. Un approccio necessario per frequentare le acque legate alla figura mitologica di Palinuro, il nocchiero di Enea, limitando l’impatto sugli equilibri della cavità.












