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Home » Gli Articoli di subacquea » Interviste » SSI Italia - Intervista a Stefano Stolfa


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SSI Italia - Intervista a Stefano Stolfa

SSI Italia è presente sul territorio nazionale dal 1990. Quali sono le sostanziali differenze rispetto al resto del panorama didattico italiano?

Certamente la più strepitosa consiste nel fatto che SSI punta moltissimo sulla corretta formazione, ma non tralascia l’aspetto dell’ esperienza del subacqueo.

Che cosa significa esattamente “non tralascia l’aspetto dell’esperienza”?

Significa che SSI è l’unica agenzia che, nel settore ricreativo, fa avanzare il subacqueo nella continua educazione, imponendo un numero minimo d’immersioni per il conseguimento dei riconoscimenti.
Mi spiego meglio con due esempi, l’Advanced diver SSI, non è un corso, ma un livello. Questo viene raggiunto solo se il sub ha conseguito 4 specialità, ha effettuato almeno 12 immersioni, non di corso, presso i diving che le registrano. Immersioni che vanno a sommarsi alle altre 12 previste nei corsi che concorrono al livello advanced, ottenendo così il numero minimo di 24 immersioni, che permettono di essere certificati advanced Open Water Diver SSI.

Lo Stress & Rescue, al quale si può partecipare dopo l’Avanced, richiede un numero minimo di 26 immersioni registrate altrimenti non può essere emesso.

Esperienze, immersioni obbligatorie dunque per far crescere il subacqueo. Come possono essere dimostrate queste “differenze” da chi possiede un brevetto SSI?

Questo è molto semplice, proprio perché SSI è un’agenzia che punta moltissimo sul fatto che il subacqueo faccia immersioni, con i meccanismi che ti ho sopradescritto, SSI è l’unica agenzia che stampa sul brevetto il numero d’immersioni.
Per tornare nell’esempio dell’Advanced sul brevetto è stampigliata la scritta “24 or more logged dives”, oppure molte di più se l’istruttore che certifica, ha accertato un numero d’immersioni maggiore e in questo caso il brevetto sarà per così dire “personalizzato”.

Come mai ponete così tanta attenzione al fatto che i subacquei SSI per crescere dimostrino di aver fatto immersioni?

SSI è convinta del fatto che se i subacquei vanno in acqua, mettono a frutto le conoscenze imparate nei corsi, ma soprattutto si fidelizzano a questo magnifico sport, investendo il loro tempo libero nel fare immersioni nei Diving, acquistando attrezzature e girando il mondo in cerca di nuove mete. Insomma diventando veramente la benzina del motore che fa girare al meglio l’industria subacquea. Ecco perché i nostri programmi prevedono l’obbligatorietà dell’esperienza d’immersioni. La nostra missione non è solo vendere corsi ma, creare subacquei veri che vadano in acqua costantemente per lo sviluppo e la crescita di tutti i settori della subacquea.

Esperienza certamente, ma nei corsi, cosa è che vi differenzia?

La differenza sostanziale risiede nei mezzi didattici che mettiamo a disposizione dei nostri istruttori.

”Mezzi didattici”?

Esatto, in tutti i nostri corsi all’allievo viene fornito un sistema d’apprendimento, comprendente al minimo il manuale e un dvd interattivo, in modo che lo studio e il conseguente apprendimento, sia facilitato usando anche le moderne tecnologie multimediali.

Dvd interattivi, che permettono all’allievo di apprendere meglio, attraverso video, domande e risposte, spezzoni di testo ETC, sia la parte teorica che pratica. Mi risulta che anche altre didattiche abbiano a disposizione questi mezzi?

Certamente, la differenza sta nel fatto che in SSI tutti i corsi sono supportati da questi strumenti, a partire di più semplici lo Scuba Diver o l’Open Water Diver per passare attraverso tutte le specialità disponibili, lo Stress & Rescue e per finire nei nuovi nati programmi tecnici. Sono strumenti per tutti i corsi a qualsiasi livello, è questo che ci rende diversi.

Corsi tecnici, quali le differenze per SSI?

Anche qui le diversità sono di carattere didattico, supporti mediali, ma soprattutto di approccio.

Spiegati meglio.

Didattico, il nostro programma Extended Range prevede per l’allievo un nutrito manuale di contenuti per lo sviluppo dei 5 corsi tecnici, ma cosa assolutamente innovativa nel panorama della didattica tecnica, un dvd di supporto interattivo, che comprende: video degli esercizi in acqua, spiegazione dei contenuti ed animazioni al fine di far comprendere meglio i concetti che regolano questa disciplina.

Approccio, nei nostri corsi non diamo dogmi sulle attrezzature o sugli strumenti decompressivi. Il nostro obiettivo è dare le corrette conoscenze affinché il subacqueo alla fine dei corsi possa fare le sue giuste e libere scelte.

Non abbiamo parlato delle differenze per quel che riguarda gli istruttori, i club, i negozi etc.

La domanda è vasta e richiederebbe uno spazio enorme. Tralasciando gli aspetti puramente didattici, posso affermare che SSI è da sempre impegnata nel supportare queste figure nello svolgimento del loro lavoro.
Brevemente, per quanto riguarda i Diveleader SSI mettiamo a disposizione una serie di incontri, seminari, che vanno dal semplice “nuove teorie decompressive”, attraverso i seminari sulla “comunicazione non verbale” per concludere con gli incontri che hanno come tema la “responsabilità legale di Guide ed Istruttori” e tanto altro. Ma questo sarà argomento della prossima intervista.

Per informazioni: www.divessi.com

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